Alcune note a m/argine (mica tanto!)

E ora spuntano le lame…

Dopo le gravissime aggressioni della settimana scorsa, un altro raccapricciante episodio per fortuna concluso senza feriti o peggio. In pieno giorno Andre, compagno di lotta e di università, viene minacciato con un coltello da un ragazzo presentatosi come "fascista".

Ma lasciamo il racconto dei fatti alle parole di Andrea:

Compagni di movimento, sono Andrea (molti di voi mi conoscono – il tipo Capellone con la stella rossa al braccio).
Scrivo
questa mail per informarvi di quanto mi è accaduto poco fa (alle 13:40
circa) in via indipendenza. Penso sia importante che tutti siano
coscienti che i fascisti di Bologna stanno alzando fin troppo la cresta.
Camminavo
in via Indipendenza con un paio di amici quando un tipo (alto sul metro
e settanta, bomber e cappuccio bianco) mi chiama come se mi conoscesse.
"Mi conosci compagno?" mi dice. "Sono fascista" e tira fuori un
coltello dalla lama di una decina di centimetri, bello lungo insomma.
Dopo un paio di minacce e degli spintoni inizia ad agitare la lama per
aria cercando di colpirmi.
Poi mi rincorre per una ventina di metri
per poi desistere e darsi alla fuga. Tutto questo in via Indipendenza
(all’altezza di Pull & Bear), in pieno giorno e di fronte a dei
passanti completamenti indifferenti.
Scrivo queste righe perché so
che mi ha riconosciuto in viso, so che sa che sono un militante di
Rifondazione e tutto ciò mi preouccupa. Non possono continuare ad
aggredire compagni in pieno giorno e in pieno centro come se niente
fosse.
Chiudiamo casa Pound!
Saluti fieramente comunisti, Andrea.

 

Quasi contemporaneamente, in porta S.Mamolo si svolge un volantinaggio di denuncia contro l’ass. Edera.

Questo il testo del volantino, firmato INFORMAZIONE ANTIFASCISTA

 

Esiste a Bologna un gruppo, chiamato ASSOCIAZIONE EDERA, forse avrai visto
i loro manifesti in giro, che organizza convegni sulla cultura europea ,
sulla bioingegneria, sulla ´distruzione dei popoli`. Forse ti sarai
chiest* chi sono, e cosa discutono nei loro incontri-o forse no. In ogni
caso l’intento di questo volantino é di rispondere a queste domande,
rendere pubblica la vera natura di questo gruppo politico che si maschera
da associazione culturale, e di denunciare le persone che stanno dietro
alle loro iniziative.

L’ASSOCIAZIONE EDERA É UNA REALTÁ POLITICA DI ISPIRAZIONE NEONAZISTA:
Dietro alla loro facciata di ‘sodalizio di destra’, dietro alle loro
discussioni su popolo, genetica e cultura europea si nasconde un’ideologia
fondata sull’antisemitismo, sulla negazione della Shoá, sul concetto di
«autodifesa etnica totale»-una visione del mondo fondata sul concetto di
razza. Tracciano la loro continuitá storica facendo apologia della
Repubblica Sociale Italiana, uno dei momenti piú atroci della storia di
questo paese, che ha visto volontari fascisti republichini collaborare
con le SS nei rastrellamenti di partigiani e partigiane, nelle
rappresaglie contro la popolazione civile inerme, nella deportazione di
ebrei, prigionieri politici, ‘nemici del reich’ verso i campi di
sterminio.

Ad occuparsi del volantinaggio e del servizio d´ordine delle iniziative
dell´ASSOCIAZIONE EDERA sono stati visti spesso naziskin.L´ASSOCIAZIONE
EDERA collabora con Casapound, Forza Nuova e varie altre formazioni
dell’estrema destra Italiana. Basta consultare la sezione links del loro
sito, il collegamento al sito della RSI (repubblica di Salò) non lascia
spazio a dubbi.

COME MAI ALLORA QUESTI SOGGETTI RIESCONO A FARE LE LORO INIZIATIVE NELLE
SALE DI QUARTIERE A BOLOGNA? Comé possibile che un gruppo di ispirazione
nazista riesce a fare politica in sedi appartenenti al comune di Bologna,
cittá medaglia d’oro alla Resistenza?

La nostra volontá è di rispondere anche a questo interrogativo che puó
emergere una volta che si sa cosé l’Associazione Edera. Per farlo occore
andare a vedere chi sta dietro a questa firma.
Il presidente di Edera èMICHELE FRANCESCHELLI, consigliere di AN-PDL del quartiere San Vitale, e il loro Vice Presidente è FRANCESCO BEVILACQUA, consigliere della Lega
Nord al Quartiere Navile, lui come Franceschelli con un passato nella
destra neo-fascista.
Due figure istituzionali ELETTI A CARICHE CITTADINE SULLE LISTE DI DUE
PARTITI DI GOVERNO, che attraverso le loro cariche garantiscono sedi e
visibilitá a discorsi che vanno contro a tutti i principi sulla quale si
fonda la costituzione repubblicana antifascista, contro tutto quello per
la quale le donne e i uomini della resistenza hanno lottato.

Eppure Galeazzo Bignami, consigliere comunale di Alleanza Nazionale,
afferma che nel suo partito ‘non ci sono spazi’ per i nazisti.

A meno di due settimane dall’ennesima aggressione squadrista ci sembra
assurdo il silenzio in cui procede questa collusione, quest’artificio che
permette a gruppi neonazisti di godere di sedi cittadine. Per noi il
neonazismo non deve avere parola, antisemiti e negazionisti della Shoá non
devono avere sede.

Esiste un sodalizio fascista a Bologna che è ben diverso dalle facciate
che sono presentate alla cittadinanza.

Continueremo a denunciare, svelare e opporci a queste complicità.

Bologna è antifascista e lo rimarrà.


INFORMAZIONE ANTIFASCISTA

informazioneantifascista@riseup.net

 

In serata si apprende delle 22 denuncie a carico degli studenti che avevano contestato Azione Giovani lo scorso 20 Novembre.

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